martedì 31 gennaio 2012

I Giorni della Merla



 
Ma che freddo che fa! Ci credo i giorni 29-30-31 gennaio sono i "Giorni della merla", ossia i giorni più freddi dell'anno! E chissà se vi siete mai chiesti perché si chiamano così. Adesso lo saprete! E sapevate che i merli un tempo erano tutti bianchi?

Una leggenda narra che una merla, dalle piume bianche, era sempre maltrattata da Gennaio, mese freddo e ombroso, che si dilettava ad aspettare che la poverina uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare freddo e gelo. La merla, stanca delle incessanti angherie, un anno stabilì di fare provviste sufficienti per un mese, così si rinchiuse nella sua tana, per tutto il mese di gennaio, che allora aveva solo 28 giorni. L'ultimo giorno del mese, la merla credendo di aver raggirato il cattivo gennaio, uscì dal rifugio e si mise a cantare per deriderlo. Gennaio sì arrabbiò talmente tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si riparò alla chitichella in un camino e lì rimase al sicuro per tre giorni. Quando la merla uscì, era salva, ma il suo bel piumaggio candido era diventato nero a causa del fumo e così rimase per sempre con le piume nere.

Esistono diverse versioni di leggende e come tutte anche questa nasconde un fondo di verità, quì infatti nel calendario romano il mese di gennaio aveva solo 29 giorni, che con il passare degli anni si tramutarono in 31. Secondo la leggenda, se i giorni della Merla sono freddi, la primavera sarà bella, se sono caldi invece arriverà in ritardo.

A me questi giorni sembrano freddi quindi la primavera sarà bella quest'anno! Allora dobbiamo ringraziare la merla








venerdì 20 gennaio 2012

Federico Fellini: regista italiano






Oggi 20 gennaio 2012, Google celebra il grande regista Federico Fellini, che avrebbe compiuto 92 anni.

Federico Fellini, nato a Rimini il 20 gennaio 1920 e morto a Roma il 31 ottobre 1993, è stato un regista e sceneggiatore italiano, e per l'occasione Google lo celebra con un doodle in bianco e nero, dove c'è lui con la cineripresa della sua epoca, ma visibile nella sola versione italiana del sito. Artista molto conosciuto all'estero, specialmente in Usa, Fellini è stato fonte di ispirazione per tanti registi e attori che hanno deciso di intraprendere la strada del cinema. é proprio a Hollywood che fu premiato con 4 Oscar, tre per i film "La Strada" (1957), "Le Notti di Cabiria" (1958), "8 e 1/2" (1964), e uno alla carriera che gli fu conferito nel 1993, l'anno in cui morì. Nel film "La Strada" vediamo scene di un' Italia del dopoguerra, degli stenti e della vita di strada, i cui intrerpreti furono, la moglie Giulietta Masina e uno straordinaro Anthony Quinn. In "La Dolce Vita", si racconta di un'Italia nel pieno del suo vigore economico e sociale, e infinie "Amarcord", cioè i ricordi, la fase in cui si ripercorre a vita a ritroso ricoprendo se stessi e le proprie radici per capire dove si è arrivati.

F. Fellini e G. Masina

Fellini a proposito di Amarcord, disse: "Mi sembra che i personaggi di questo piccolo borgo, proprio perché sono così, limitati a quel borgo, e quel borgo è un borgo che io ho conosciuto molto bene, e quei personaggi, inventati o conosciuti, in ogni caso li ho conosciuti o inventati molto bene, diventano improvvisamente non più tuoi, ma anche degli altri".



domenica 15 gennaio 2012

Dio della mia vita

"Un abisso chiama un altro abisso,
al fragore delle tue cascate,
tutti i tuoi flutti e le tue onde
sono passati sopra di me.

Di giorno l'Eterno mi l'argisce la sua benignità,
e di notte il suo cantico sarà con me!

Una preghiera al Dio della mia vita!"
(Salmo 42:7-8)

sabato 14 gennaio 2012

Tra un punto e l'altro ...

Ciao a tutte le mie amiche !!! Vi voglio raccontare una cosa. Vi ricordate che io, in questo pewriodo sto lavorando ad un quadretto a punto croce? Spero di sì! Perciò, per terminrlo quanto prima, dedico il pomeriggio, fino a buio, a ricamarlo. E così anche oggi ho trascorso il mio tempo a ricamare.

Dovete sapere che quando ricamo di solito mi metto al tavolo del salotto, perché lì c'è luce, quando c'è il sole, e oggi c'era! Le mie gatte, Priscilla e Perla si posizionano vicino a me: la prima sul cuscino del divano e l'altra nel cestino sotto al termosifone. Ricamo e . . .  tra un punto e l'altro, accarezzo, abbraccio e bacio le mie gatte.

Penso che sia giusto, quando siamo impegnate nel nostro lavoro, dare anche un'attenzione ai nostri amici gatti.

mercoledì 11 gennaio 2012

Nicolas Steno: tra scienza, religione e fede




Oggi 11 gennaio 2012, Google celebra il 374° anniversario della nascita di Nicolas Steno, d'origine danese ma toscano d'adozione, padre della geologia, della stratigrafia, della paleontologia, della cristallografia. E così il doodle è a strati, sì perchè il logo rapresenta la stratificazione della terra. Infatti le sue idee dettero vita alla stratigrafia: fu il primo a credere che dalle rocce si poteva  risalire alle specie animali del passato, e che i fiumi e i laghi non siano stabili perché seguono un loro cammino nel corso degli anni.

Nicolas Steno, nacque l'11 gennaio 1638 a Copenaghen e morì a Scwerin il 25 novembre 1686, studiò anche medicina e ad Amsterdam scoprì la "ghiandola parotide", chiamata " dotto di Stenone". Nel 1666 giunse a Firenze presso la corte del Granduca di Toscana, Ferdinando II° de' Medici, dove frenquentò i più importanti scienziati del tempo. Il suo nome italianizzato era Niccolò Stenone.  Ma è in Toscana che, Stenone oltre all'anatomia, si interessò alla geologia e minerologia. Fu lui a classificare per primo i fossili dando risalto alle caratteristiche di ognuno di loro e scrisse: " De solido intra solidum naturaliter contento dissertationis podromus" (o "Podromus"), con cui cominciò la vera ricerca geologa.

Altri meriti da riconoscregli sono: la dimostrazione che il cuore è un muscolo, e non la fonte di calore o la sede dell'anima; la corretta interpretazione delle circonvoluzioni cerebrali come sede delle funzioni cognitive superiori, ponendosi in contrasto con le allora dominanti teorie cartesiane; la scoperta della funzione delle ovaie e delle tube uterine. 

Non fu soltanto uno scienziato ma anche un sacerdote dal 1675 , vescovo titolare dal 1677 e infine, Beato, dopo due anni dalla sua morte nel 1688, beatificato da Papa Giovanni Paolo II.




sabato 7 gennaio 2012

Charles Addams: fumettista americano





Ops! Un nuovo doodle di Google! Ieri, 6 gennaio mi aspettavo un logo dedicato all' Epifania e . . . invece eccolo oggi, 7 gennaio 2012, per il dopobefana,  il primo doodle dell'anno, dedicato al 100° anniversario della nascita di Charles Addams, famosissimo per aver creato la "Famiglia Addams", a cui dà il proprio cognome. 
Il logo di Google rappresenta questa bizzarra quanto macraba famigliola, con tutti i componenti della celebre famiglia, che fu ideata da lui in una striscia a fumetti che apparve negli anni '30. 
Charles, chiamato "Chas" o "Chill", era infatti un fumettista americano noto per la sua particolare inclinazione all'umorismo nero di personaggi macrabi.


Nel logo vediamo: il distinto Gomez, l'affascinante Morticia, i figli Mercoledì e Pugsley, il simpatico zio Fester, il maggiordomo Lunch, la Mano e non poteva mancare il capelluto cugino Itt, che tutti sono stati protagonisti di ben tre lustri film, cartoni animati e diverse serie televisive che hanno fatto fortuna sia oltreoceano che nelle verisioni tradotte nel resto del mondo. Le versioni cinematografiche della "Famiglia Addams" risalgono agli anni '90 con le sue opere del regista Barry Sonnenfeld del 1991 e del 1993 (Famiglia Addams e Famiglia Addams 2). La versione del 1998 è quella di Dave Payne che dà il titolo "La Famiglia Addams si riunisce". Infine, il 4 dicembre 2009, ha debuttato anche il musical dal titolo "The Family Addams a New Musical" composto da Andrew Lippa, che da Brodway rilancia i personaggi di Charles Addams in tutto il mondo.


Charles Addams  (n. 1912 m. 1988)


Charles morì il 29 settembre 1988, presso l'Ospedale S. Chiara e Health Center a New York City, a causa di un attacco di cuore mentre era ancora nella sua auto dopo aver parcheggiato. Un'ambulanza lo ha soccorso e condotto in ospedale, ma invano. E' stato cremato e le sue ceneri furono sepolte nel cimitero degli animali di sua proprietà "The Swamp".

mercoledì 4 gennaio 2012

Filastrocca di Capodanno

2012


                                               Fammi gli auguri per tutto l'anno:
voglio un gennaio col sole d'aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile,
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco,
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.

(Gianni Rodari)
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